Vendite natalizie in chiaroscuro
Pubblicato il 19/01/2011
Vendite natalizie in chiaroscuro ma considerata la crisi in atto complessivamente in linea con le previsioni degli operatori commerciali
“Le vendite del periodo natalizio degli esercizi commerciali dell’Emilia Romagna considerata l’attuale fase di crisi, sono risultati in linea con le previsioni degli operatori, registrando una sostanziale tenuta nella maggior parte dei settori, pur in un quadro che rimane caratterizzato dalla debolezza della domanda e dell’incertezza sulle prospettive di ripresa”- è quanto afferma Stefano Bollettinari Direttore regionale di Confesercenti Emilia Romagna a commento della consueta indagine sui consumi svolta dalla Confesercenti Emilia Romagna presso le proprie sedi territoriali da cui emerge un andamento differenziato delle vendite in base ai settori merceologici e ai territori della nostra regione; in particolare risulta un dato complessivo medio di leggero incremento per quel che riguarda i prodotti alimentari, prodotti tecnologici e i libri; rimangono stabili le vendite di giocattoli e prodotti di profumeria, mentre si registra una leggera flessione nel settore della gioielleria e un dato più differenziato nel settore bar-ristoranti che fanno segnare complessivamente una leggera flessione dei fatturati.
Un ragionamento a parte merita il settore dell’abbigliamento che ha subito più di altri l’impatto della crisi economica e che ha visto un andamento altalenante, con diverse situazioni di sofferenza.
Per quel che riguarda gli alberghi, si registra un dato abbastanza positivo nelle località che hanno organizzato eventi e in Appennino nell’ambito del turismo bianco.
Le imprese ora si concentrano sull’avvio dei saldi invernali, che specialmente per il settore moda rappresentano ancora una valida opportunità.
“Quest’anno in particolare – afferma Roberto Manzoni Presidente di Confesercenti Emilia Romagna – i consumatori potranno trovare articoli di qualità a prezzi molto interessanti. Il consiglio che diamo ai consumatori come Associazione è quello di rivolgersi ai negozi di fiducia, per poter avere un raffronto preciso tra il prezzo originario e quello scontato, nonché un miglior servizio”.
Una stima dell’Ufficio economico di Confesercenti indica in circa 340 euro a famiglia il valore medio della spesa prevista per i saldi, che rapportato all’Emilia Romagna si potrebbe tradurre in un ammontare complessivo di 651 milioni di euro di vendite.
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- 04/04/2013 Obbligo per le imprese individuali di indicare il proprio indirizzo PEC nelle domande di iscrizione al Registro delle imprese. Scadenza del 30 giugno. Semplificazioni.
- 04/04/2013 Norme interministeriali su sacchetti BIO per il trasporto merci
- 04/04/2013 Cessione dei prodotti agricoli ed alimentari. Abrogazione tacita della norma.
- 15/03/2013 Tassa annuale di concessione governativa
- Non ci sono ulteriori scadenze per il corrente mese di Maggio 2013
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